Visualizzazione post con etichetta roberto grelloni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta roberto grelloni. Mostra tutti i post

sabato 8 ottobre 2011

La partita a Villa Penarol



 Finalmente il grande giorno è arrivato: giovedì pomeriggio si è tenuta la partita di calcio presso il centro sportivo di Villa Penarol che ha visto in campo da una parte la squadra Anpis e Csi e dall'altra la squadra “Scuola 505” di Lomas de Zamora. Ecco la nostra formazione:

Franco Sordoni (Solidalea) e Massimo Catena (Tipi Tosti): portieri

Massimo Narcisi (Csi Marche): centrale di difesa

Antonio Russo e Stefano Tombari (Tipi Tosti): ala

Gabriele Andreoni (Solidalea): attaccante

Andrea Gargamelli: attaccante

Roberto Grelloni (presidente Anpis Marche): dirigente accompagnatore

Edio Costantini (Csi): presidente onorario

Ersilia Luciani: sanitario

Reti Anpis: Gargamelli (2), Andreoni (1)

La partita di andata nonostante gli sforzi e le prodezze della squadra marchigiana si è conclusa con un 6-3 a favore degli avversari argentini.

Il giorno dopo, venerdì, si è disputata la partita di ritorno, terminata con un bel pareggio di 9-9

Reti Anpis: Andreoni (8), Tombari (1)

Comento sulla partita di ritorno: “Siamo entrati in campo più agguerriti e meno intimoriti rispetto alla prima partita e i risultati non hanno tardato ad arrivare” (cit. Tombari)
Al termine della partita le due squadre si sono scambiate diversi regali, tra cui t-shirt e targhe ricordo, tra gli applausi e foto di rito.

martedì 4 ottobre 2011

Firmato l'accordo di cooperazione Ancona-Buenos Aires



Le Province di Ancona e Buenos Aires unite per la tutela dei diritti e la promozione della salute mentale. Si è concretizzato lunedì l'accordo di cooperazione internazionale tra le due Istituzioni, grazie alla firma del Secretario de Deportes provincial (assessore allo Sport provinciale) di Buenos Aires Alejandro Rodríguez durante la conferenza stampa che ci ha visto protagonisti a Mar del Plata. “Sono dieci anni che viaggio in Argentina -ha affermato Roberto Grelloni- per portare qui l'esperienza italiana dell'associazione Anpis. E' davvero possibile dare una vita più dignitosa alle persone che soffrono di problemi di salute mentale, in questo senso lo sport è uno strumento straordinario. La firma dell'accordo è anche il primo passo verso la costituzione di Anpis Argentina”. “Lo sport per noi è un diritto fondamentale e inalienabile -ha fatto eco Rodríguez- sullo stesso piano del diritto alla vita e al lavoro. Vogliamo esaltare la partecipazione, non la competizione, e l'evento Los Juegos, giunto alla ventesima edizione, è una tappa cruciale di questo percorso”. 

“Questo progetto di cooperazione tra le due Province è all'avanguardia nel promuovere un modello di sport educativo -ha sottolineato anche Edio Costantini- il Csi marchigiano è orgoglioso di partecipare. Lo sport è uno straordinario strumento ma deve superare la mentalità competitiva e rimettere al centro la persona umana e il valore della vita. E' importante più che mai puntare sulla formazione, rivolta sia ai formatori sia agli educatori”. La conferenza si è aperta con l'inno nazionale italiano seguito da quello argentino.
Ad accoglierci anche Paula Crocitto, Dir. de Deportes Especiales de la Secretaria de Deportes de la Provincia e Raúl Lucero, Dir. de Integración.



sabato 1 ottobre 2011

Il fascino di Buenos Aires

Una città immensa, con oltre 3milioni di abitanti, colorata e caotica, a metà strada tra modernità e tradizione. Eccoci finalmente a Buenos Aires, che ci accoglierà fino a domani, prima di ripartire alla volta di Mar De Plata, dove si svolge la manifestazione "Los juegos 2011". Momento clou sarà mercoledì, quando il presidente Anpis Marche Roberto Grelloni porterà al Ministro dello Sport argentino la copia dell'accordo di cooperazione con la Provincia di Ancona, supervisionato anche dal Ministero degli Affari Esteri italiano. Nel frattempo il gruppo di "ambasciatori di diritti" ne ha approfittato in questi due giorni a Baires per visitare i quartieri e le attrazioni più caratteristiche, dalla Boca a San Telmo, da Palermo a Puerto Madero, dalla Casa Rosada a Plaza De Mayo.


lunedì 26 settembre 2011

Da Ancona e Buenos Aires per i diritti umani

Mancano solo tre giorni alla partenza della delegazione di anconetani diretti in Argentina, a Buenos Aires e Mar de Plata, per promuovere la salute mentale e la tutela dei diritti dei più deboli. Il progetto, coordinato dall'associazione Anpis (associazione nazionale polisportive per l'integrazione sociale) Marche in collaborazione con il Csi (centro sportivo italiano) è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa presso la sede della Provincia di Ancona, alla presenza del presidente Anpis Marche Roberto Grelloni, della presidente della Provincia Patrizia Casagrande, dell'assessore provinciale alle Politiche Sociali Gianni Fiorentini.
Con loro anche il vicepresidente Csi (Centro sportivo italiano) Marche Massimo Narcisi, il presidente Csi provinciale Luca Giampaoletti, il presidente della Fondazione Giovanni Paolo II per lo sport Edio Costantini, la delegazione Anpis Ancona dell'associazione “Solidalea” di Montedago e la delegazione Anpis Pesaro dell'associazione “Tipi Tosti”. 15 persone in tutto che giovedì mattina partiranno alla volta di Buenos Aires per partecipare alla grande manifestazione sportiva “Los Juegos 2011”, dal 2 al 6 ottobre (attese 350mila persone da tutto il Paese), incontrare il Ministro dello Sport argentino e l'associazione argentina Adesam, portare alto il nome dell'Italia e delle Marche per la tutela dei diritti umani.
“In tutta Italia -ha dichiarato Grelloni- siamo gli unici invitati ad una manifestazione così importante. Il nostro Paese sta portando avanti da oltre quattro anni iniziative sociali presso il carcere minorile di Buenos Aires e progetti collegati all’ospedale psichiatrico della capitale. Si va quindi a proporre un modello, una esperienza di buone pratiche”

“Abbiamo apprezzato molto l'accordo di cooperazione tra le due Province -ha affermato Casagrande- nonostante le difficoltà dettate dalla crisi economica riteniamo importante continuare a collaborare a progetti di inclusione sociale che mirano a tutelare i soggetti più svantaggiati, abbattendo le barriere della discriminazione".

"C'è un gran bisogno di iniziative come questa – ha sottolineato Fiorentini - il disagio psichico non può e non deve divenire motivo di emarginazione; da questo punto l'Italia rappresenta sicuramente un paese avanzato e riteniamo giusto contribuire all'esportazione di questa nostra cultura in altri luoghi"

“Intendiamo promuovere lo sport in chiave educativa -ha detto Costantini- contro ogni forma di esclusione sociale ma anzi come fattore che aggrega, che mette insieme tutti, bravi e meno bravi. Per un'Istitutuzione pubblica è un onore contribuire a promuovere queste tematiche. Questo viaggio sarà un'opera di bene e di civiltà”

“Abbiamo accolto l'invito con l'entusiasmo -l'intervento di Narcisi- il Csi da sempre è in prima linea per abbattere le barriere attraverso lo sport e il gioco”.